10 GIOCHI DA FARE IN AUTO CON I BAMBINI

10 giochi da fare in auto con i bambini

Che gioia partire per le vacanze con tutta la famiglia! Se hai scelto di raggiungere la tua meta in auto e a bordo ci sono dei bambini, tieni presente (ma forse già lo sai…) che il viaggio, dopo l’euforia iniziale, potrebbe diventare faticoso. Oltre alle ore passate alla guida e in un ambiente ristretto, infatti, dovrai fare i conti con i tuoi piccoli passeggeri, che spesso non si accontentano di contemplare il paesaggio che scorre oltre il finestrino e della musica e che, magari, diventano irrequieti o nervosi, perché sono stanchi o annoiati.

 

La soluzione più semplice per consentire un viaggio “sereno” sembra sia mettere i figli davanti allo schermo del tablet o dello smartphone, ma ci sono alternative molto più stimolanti della tecnologia, in grado di coinvolgere adulti e bambini. Si tratta di semplici giochi di parole (e non solo) da fare in auto, adatti alle diverse fasce di età, che trasformeranno quelle interminabili ore in momenti di aggregazione e divertimento per tutta la famiglia, in modo stimolante e avvincente. Alcuni forse li ricorderai: sono ormai dei grandi classici, che magari hanno animato anche la tua infanzia...

10 giochi da fare in auto con i bambini

  1. “Arriva un bastimento carico carico di…” il gioco inizia così, e il bastimento può essere carico, ad esempio, “di animali che...” e si continua aggiungendo l’azione o il verso degli animali (ruggiscono, strisciano, fanno bau bau), chiedendo ai bambini di indovinare: è la variante adatta ai più piccoli. Poi c’è la variante con “animali che…” hanno una certa caratteristica, ad esempio il colore. Un’altra variante dello stesso gioco è quella dedicata ai bambini della scuola primaria: si inizia con la frase “arriva un bastimento carico carico di animali che...” e si continua aggiungendo la lettera iniziale e finale, o il colore, o altre caratteristiche.
  2. Il gioco del sì e del no: l’adulto (meglio se non chi è alla guida) fa domande agli altri passeggeri per farli cadere nel tranello e indurli a rispondere con “sì” o “no”. Chi lo fa perde e farà le domande al turno successivo.
  3. Il gioco dei contrari: chi non è alla guida dice ad alta voce nomi e/o aggettivi e vince chi riesce a dire il contrario corrispondente.
  4. Il gioco delle rime è un gioco spesso esilarante, perché dalle rime possono nascere associazioni inaspettate: uno dei passeggeri dice una parola e a turno ognuno, seguendo sempre lo stesso ordine, dice una parola che fa rima con la prima (ad esempio trattore – motore).
  5. “La catena di parole” è un altro classico intramontabile! Il primo giocatore inizia con il pronunciare una parola e poi a turno, seguendo sempre lo stesso ordine, si cerca la parola che inizia con la stessa sillaba con cui finisce quella precedente.

10 giochi da fare in auto con i bambini

  1. Primavista: è il gioco del “chi vede per primo”. Un campanile, un ponte, una galleria, una casa rosa, delle mucche, a seconda del paesaggio. Stimola la capacità di osservazione e permette di scoprire nuovi vocaboli.
  2. Il gioco dei numeri delle targhe: è adatto ai bambini che hanno già dimestichezza con la matematica e i primi calcoli. Vince infatti chi riesce a sommare più velocemente le cifre della targa dell’auto davanti alla propria.
  3. Il gioco delle lettere delle targhe: i bimbi della scuola primaria o più grandi possono comporre parole con le lettere delle targhe delle altre macchine.
  4. “Pensa a un animale!” detto, fatto!: chi conduce il gioco deve pensare a un animale e gli altri devono indovinarlo, facendo a turno delle domande (ad esempio chiedendo via via quante zampe ha, cosa mangia, dove vive, se è più grande di un gatto…). A discrezione dei partecipanti decidere se valgono anche gli animali immaginari!
  5. L'alfabeto a memoria: è un gioco un po’ impegnativo, ma molto avvincente e utile per migliorare l’attenzione! Uno dei passeggeri inizia dicendo una parola che inizia con la A. Il seguente giocatore dovrà ripetere la parola con la A e pronunciarne una che inizia con la B, e così via arrivando fino alla fine dell'alfabeto. Si tratta di un gioco che dura abbastanza a lungo, e che terrà la mente allenata sia ai genitori che ai bimbi!