Comprare un'auto usata: come fare il passaggio di proprietà

Passaggio di proprietà

C’è chi fa del second-hand un vero e proprio stile di vita, sostenibile e vintage: per quanto riguarda i veicoli, spesso acquistare un’auto o moto usata può essere davvero molto conveniente e rivelarsi un ottimo affare... ma solo se si prestano le dovute attenzioni!

Mentre nel caso di acquisto da un concessionario sarà quest’ultimo a gestire la parte burocratica, nel caso di una vendita tra privati sono i diretti interessati a doversi occupare della pratica di compravendita, del passaggio di proprietà, dell’aggiornamento del libretto di circolazione. Lo stesso iter è previsto in qualsiasi tipologia di passaggio di proprietà, sia che si tratti di vendita che di eredità. Ecco quali sono i passi da seguire.

1 - Check-up del veicolo

Una volta scelta l’auto che diventerà la tua compagna di viaggio, ricorda di far effettuare un controllo in officina dal tuo tecnico di fiducia e di farti accompagnare per un giro di prova: in questo modo potrai verificare le condizioni di manutenzione e il reale stato dell’auto. In caso di difetti non dichiarati o occulti, che influenzano sensibilmente l’uso del veicolo, ricorda che chi acquista è coperto da una garanzia che gli permetterà di chiedere al venditore la riparazione del danno o sua compensazione monetaria.

Passaggio di proprietà

2 - Libretto di manutenzione

Chiedi di poter vedere il libretto di manutenzione del veicolo con le relative ricevute degli interventi e i tagliandi, per verificare che siano stati effettuati e certificati. Controlla anche la corrispondenza tra il numero di telaio e la targa, e tra il nome del venditore e quanto riportato sul libretto di circolazione e il certificato di proprietà.

3 - Visura amministrativa del veicolo

Con il numero di targa puoi richiedere una semplice visura tramite l’ACI o direttamente al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per verificare se sul veicolo che intendi acquistare gravino ipoteche, fermi amministrativi o altri vincoli, che andrebbero poi a ricadere sul nuovo proprietario. La visura permette infatti di accertare lo stato giuridico amministrativo, evitando spiacevoli sorprese.

4 - Atto di vendita

Alla firma dell’atto di compravendita, controlla che il documento sia compilato con i dati corretti: anno di immatricolazione, chilometri e interventi di manutenzione effettuati, marca e modello del veicolo, numero di telaio e di motore, valore di acquisto. Può essere utilizzata sia una scrittura privata firmata da venditore e acquirente e corredata di marca da bollo, sia un atto pubblico. In alternativa, come dichiarazione di vendita puoi utilizzare anche il Certificato di Proprietà (cartaceo o digitale), che presenta sul retro un modello in cui inserire i dati dell’acquirente e che può essere firmato unilateralmente solo dal venditore, sempre corredato dalla marca da bollo. Un ulteriore passaggio è rappresentato dall’autentica dell’atto di vendita, che serve anche per stabilire una data “ufficiale”. L’autentica della firma può essere effettuata da un funzionario qualificato presso un notaio, il Comune, uffici provinciali della Motorizzazione Civile, studi di consulenza automobilistica abilitati o sportelli ACI.

Passaggio di proprietà

5 - Registra il passaggio di proprietà

A questo punto, ed entro 60 giorni dall’autentica della firma, l’acquirente (o un suo delegato) dovrà presentare la richiesta di passaggio di proprietà attraverso uno STA (Sportello telematico dell’Automobilista), per registrare la variazione al PRA e ricevere i documenti aggiornati del veicolo dalla Motorizzazione Civile. Nella maggior parte dei casi, la soluzione migliore è svolgere contestualmente l’autentica della firma e la pratica del passaggio di proprietà presso la Motorizzazione o uno sportello ACI PRA, in modo che le due operazioni siano immediatamente consecutive: questo garantisce la certezza dell’aggiornamento dell’archivio del PRA con i dati del nuovo proprietario e permette il rilascio immediato del nuovo certificato di proprietà digitale e del tagliando da apporre sul libretto di circolazione. Ricorda che però non tutte le richieste si possono presentare allo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA). Per verificare se il veicolo che vuoi acquistare o vendere rientri in tali eccezioni, ti suggeriamo di consultare la lista al seguente link: http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/passaggio-di-proprieta/in-tutti-gli-altri-casi.html

Passaggio di proprietà

Per poter effettuare il passaggio di proprietà, ricorda di avere con te:

  • Certificato di proprietà del venditore
  • Atto di vendita
  • Carta di circolazione
  • Documento di identità valido dell’acquirente. Se l’acquirente è un cittadino extracomunitario è necessario presentare anche il permesso di soggiorno.
  • Codice Fiscale dell’acquirente
  • Modulo TT2119 di richiesta d'aggiornamento della Carta di Circolazione – in distribuzione gratuita presso gli sportelli STA delle unità territoriali ACI PRA e del DT (Motorizzazione Civile)

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