GABRIELE, DAVIDE, MARTA E LA SCUOLA

OGNI MATTINA UNA LOTTA CONTRO IL TEMPO

GABRIELE, DAVIDE, MARTA E LA SCUOLA - Ogni mattina una lotta contro il tempo

Devo ammettere che non dover più accompagnare Davide in macchina, la mattina, mi ha provocato un certo... sbandamento. Da quest'anno va al liceo, e ci va da solo, in autobus. Me lo immagino con il suo zaino nuovo, che chiacchiera e ride con qualche compagno di classe, sembrando più grande di quello che è.... Mi sembra ieri che impazzivo per capire come montare il seggiolino nell’auto. Voi lo avete mai fatto? All’inizio non ci capivo niente, con tutte quelle cinghie mi sembrava una tortura organizzata per farmi perdere tempo.

GABRIELE, DAVIDE, MARTA E LA SCUOLA - Ogni mattina una lotta contro il tempo

Mentre viaggiavamo invece della radio c'era il carillon per farlo addormentare, poi ha iniziato a cantare storpiando le parole delle canzoni e ogni viaggio diventava un karaoke. Mi piaceva quando dallo specchietto lo vedevo disegnare con le dita sul finestrino appannato mentre andavamo a scuola. L’altro giorno ho sbagliato strada, dovevo aver ancora impostato il pilota automatico su quel percorso: qui gira a destra, lì a sinistra e mi sono trovato davanti alla sua vecchia scuola, poi ho sentito la vocina di mia figlia Marta che diceva: "Papà perché ci siamo fermati qui? Sono già stata promossa alle medie?"

GABRIELE, DAVIDE, MARTA E LA SCUOLA - Ogni mattina una lotta contro il tempo

Mi è venuto un po' da ridere, guardavo il pulsante delle quattro frecce che lampeggiava e pensavo a quando al volante ci saranno Davide o Marta, e magari litigheranno per chi potrà usare la macchina il sabato sera. L’esame di teoria, la parte sul motore e la manutenzione, ecco, quella gliela faccio fare dal nostro meccanico. "Papà, ma oggi non vado a scuola?". Ecco, stavo andando dritto dritto in ufficio. Accosto, faccio inversione, torno indietro: "no, Marta, per quello è decisamente troppo presto!"

GABRIELE, PILOTA EMOTIVO