DANIELA E CUBOTTA

L'AUTO COME ANIMALE DOMESTICO

DANIELA E CUBOTTA - L'auto come animale domestico

Quando ero bambina per me la macchina di famiglia era una specie di animale domestico meccanico. Avevo un vero e proprio legame affettivo con quell’auto tutta bianca: con quei fanali un po’ allungati e quel muso espressivo a me sembrava proprio una variante tecnologica del cavallo delle fiabe! Se chiudo gli occhi e mi concentro, riesco ancora a ricordare l’odore che c’era all’interno, dovuto a un campioncino di profumo che mia mamma lasciava lì. La marca e il modello dell’auto per me corrispondevano a un nome proprio di persona, ed era lei, con la sua personalità e capacità di macchina, che insieme a mio padre - il prode conducente - ci portava di qua e di là, in città e in vacanza, partecipando attivamente ai nostri viaggi.Quando salivo sul sedile posteriore - e, in casi eccezionalissimi, davanti, 
come una “grande” - la salutavo e le chiedevo addirittura “come stai?”.

DANIELA E CUBOTTA - L'auto come animale domestico

Non potete immaginare che shock sia stato quando si è bucato un pistone: vedendola come una paziente sul ponte dell’officina, con il cofano tutto aperto e il motore all’esterno mi sono messa a piangere, pensando che stesse soffrendo e che non potesse riprendersi più, visto che si trattava di un guasto molto grave! Dopo che è stata riparata, io e mio papà siamo andati a lavarla, coccolandola per bene… Adesso che sono io ad avere auto e figli ovviamente sono un po’ più distaccata - altrimenti dovrei dispiacermi per ogni frenata brusca ma necessaria - ma ho voluto mantenere viva la tradizione di famiglia con la nostra “cubotta” o “scatolotta”, come la chiamano i bambini (per fortuna non è una macchina permalosa!).

DANIELA E CUBOTTA - L'auto come animale domestico

La consideriamo una di famiglia e ci prendiamo cura di lei, spesso tutti e quattro insieme, come se fosse un gioco. Così, pulirla a mano con la canna dell’acqua e grosse spugne piene di schiuma durante l’estate è una variante dell’acquapark, controllare i pneumatici e fare la revisione si trasforma in un’istruttiva visita al museo della scienza e della tecnica, in cui i bambini possono sfogarsi con i tutti i loro “perché?” grazie alla santa pazienza del nostro meccanico, che ha una risposta a tutto.

DANIELA, MAMMA CHE SUSSURRAVA ALLE AUTO