Quadro si accende ma la moto non parte: cosa fare?

Siamo abituati a prenderci sempre cura della nostra moto ma qualcosa ogni tanto può sfuggire, anche ad un occhio più attento. Siamo pronti a partire, inseriamo la chiave e il quadro si accende come al solito ma quando giriamo la chiave la moto non parte. Vediamo insieme quali possono essere le cause di questo insolito comportamento della nostra amata due ruote e quali soluzioni provare per risolvere il problema e rimetterci subito in viaggio.

Il quadro si accende, la moto non parte: abbiamo fatto benzina?

 

Può sembrare banale, ma nella frenesia quotidiana ci si può anche dimenticare di fare benzina e questa svista può essere la causa della mancata partenza della nostra moto. Siamo soliti fare affidamento non soltanto sulla nostra memoria ma anche sull’indicatore di carburante che, è bene saperlo, non è così infallibile. Può succedere, infatti, che ci sia un problema con il galleggiante e che l’indicatore di carburante non sia veritiero: pensiamo che ci sia ancora benzina ma in realtà non è così. 
 

Per fortuna in pochi secondi possiamo verificare direttamente nel serbatoio e, in caso di poca benzina, rimediare quanto prima. Se anche dopo aver riempito il serbatoio non riusciamo a far partire la moto, il problema è da ricercare altrove.

Il quadro si accende, la moto non parte. È colpa della batteria?

 

Se inserendo la chiave il quadro si accende ma la moto non parte, il primo dubbio che deve venirci è legato alla batteria. L’abbiamo lasciata troppo tempo a riposo durante l’inverno o abbiamo una batteria un po’ datata che fa fatica a reggere la carica? Può succedere che la batteria sia sufficientemente carica per far accendere il quadro ma non abbastanza da reggere il motorino di avviamento.

 

Se abbiamo a disposizione un multimetro possiamo verificare in pochi istanti la tensione della batteria, collegando il cavo positivo dello strumento al polo positivo della batteria e il cavo negativo al polo negativo, tenendo bene in mente che la classica batteria da 12V nominali deve avere una tensione compresa fra i 12.4V e i 13.0V a riposo. Se il voltaggio è inferiore al valore minimo, 12.2V, la nostra batteria è in condizioni tutt’altro che ottimali: il primo tentativo da fare è quello di ricaricarla con un caricabatterie compatibile oppure, nel caso in cui si abbia una batteria già carica di backup, sostituirla.

 

In alternativa, se non avete una batteria già carica di ricambio e neanche il tempo di attendere la ricarica della batteria con un caricabatterie compatibile, potete collegare dei cavi di avviamento a un’automobile – facendo attenzione a collegare prima i terminali positivi e poi quelli negativi – per far partire la moto, ma se la batteria non è più in grado di tenere la carica rischiate di riuscire a mettere in moto e partire, ma di ritrovarvi di nuovo a piedi non appena spegnerete la moto alla prossima fermata.

Il quadro si accende, la moto non parte: controllare il motorino di avviamento

 

Abbiamo stabilito che la batteria non ha alcun problema e che la benzina è presente a sufficienza. Dobbiamo procedere per gradi per capire qual'è il problema che fa accendere il quadro ma non fa partire la nostra moto. Il colpevole potrebbe essere il motorino di avviamento, quel componente fondamentale che trasforma l’energia elettrica fornita dalla batteria in energia meccanica. 
 

Come facciamo a capire se il motorino di avviamento è difettoso? Se, azionandolo, non otteniamo alcuna reazione o sentiamo un suono metallico senza però riscontrare l’avvio o se il motorino di avviamento gira in modo percettibile senza riuscire ad avviare il motore, siamo di fronte ad un problema del motorino di avviamento.


Le cause potrebbero essere diverse:
 

  • Interruttore magnetico difettoso
  • Collegamenti elettrici difettosi
  • Motorino elettrico difettoso o danneggiato
  • Cuscinetto motore con trasmissione a pignone danneggiato o difettoso

Il quadro si accende, la moto non parte. È un problema della candela?

 

Un altro controllo da fare se riusciamo ad accendere il quadro ma non a far partire la moto è quello della candela, che non deve essere né bagnata né troppo usurata. Per verificare lo stato di salute della candela di accensione, non dobbiamo far altro che smontarla e assicurarci che l’isolatore di ceramica che la riveste sia di color nocciola o più tendente al bianco. Se la ceramica ha invece un colore troppo scuro o è umida o bagnata, è giunto il momento di sostituirla con una nuova.

Se la candela è asciutta e la ceramica è chiara, dobbiamo verificare che alla candela arrivi corrente e che sia in grado di fare la scintilla necessaria per innescare la miscela aria/carburante all'interno del motore, ma per questa verifica ti consigliamo di rivolgerti ad un esperto.

Per informazioni o consigli, contatta subito il Centro First Stop più vicino a te.


 

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