PAURA DI GUIDARE? ECCO ALCUNI TRUCCHI PER SUPERARLA

Non per tutti concedersi un viaggio in auto è sinonimo di piacere e libertà: per molte persone la vettura rappresenta un vero e proprio incubo, poiché soffrono della paura di guidare. Si tratta di un disturbo molto invalidante perché limita gli spostamenti quotidiani anche in caso di necessità, tanto diffuso da essere anche studiato a livello scientifico. Si parla infatti più propriamente di amaxofobia, ovvero una situazione di forte disagio sia psicologico che fisico quando ci si trova seduti davanti al volante. Quali sono le cause e, soprattutto, si può allenare la propria attenzione alla guida affinché i timori diventino solamente un ricordo del passato?

Paura di guidare amaxofobia

Paura di guidare: le caratteristiche

Si definisce paura di guidare - più propriamente detta amaxofobia - una condizione in cui si manifestano sintomi quali ansia, stress, respiro affannoso e attacchi di panico quando ci si trova alla guida. Un vero e proprio disturbo, studiato a livello scientifico ormai da decenni, capace di limitare fortemente la quotidianità di molte persone: questa paura colpisce infatti moltissimi individui che hanno già conseguito la patente, a volte anche dopo parecchio tempo di ricorso all’automobile senza alcun timore, ad esempio dopo un evento traumatico come un incidente.

L’amaxofobia si palesa sia con effetti psicologici che fisici. Nel primo caso, la persona che ne è affetta sperimenterà sintomi fortemente ansiosi, uno stress da guida che nei casi gravi può portare anche ad attacchi di panico, depressione e crisi di pianto. A livello fisico, invece, si possono presentare conseguenze come tremori, battito accelerato, respiro affannoso, vista offuscata e molto altro ancora.

Fobia di guida

Timore al volante: le tipologie di paura

La paura di guidare non si manifesta per tutti allo stesso modo ma vi sono diversi livelli. Alcuni meno limitanti perché comportano solo di dover evitare certe tipologie di strade o situazioni ansiogene, altri invece completamente bloccanti. In linea generale, le casistiche più frequenti sono:

  • Paura generalizzata di guidare: chi ne soffre non riesce a compiere nessuna operazione al volante, né solo né in compagnia di una persona di fiducia, rinunciando completamente all’uso dell’automobile;
  • Paura di guidare da soli: il soggetto richiede la presenza di una persona in auto per poter guidare serenamente, talvolta sempre la stessa persona di fiducia;
  • Paura di guidare in alcune condizioni: è il caso di chi ha timore di guidare di notte, sotto la pioggia, in autostrada, in galleria e molto altro ancora;
  • Paura del traffico: alcuni riducono i loro spostamenti in orari di minor traffico poiché affetti dal timore di non essere  in grado di gestire la presenza di molte vetture contemporaneamente;
  • Paura di gravi conseguenze: diverse persone rinunciano all’automobile per la fobia di imbattersi in incidenti, tali da poter causare danni alla vettura, al guidatore stesso oppure agli altri viaggiatori presenti nell’abitacolo.
     

amaxofobia - paura di guidare

Paura di guidare: le cause

La paura di guidare è spesso collegata a disturbi più ampi e generalizzati connessi all’ansia o, ancora, a situazioni drammatiche vissute proprio in automobile. Gli esperti hanno ad esempio trovato un collegamento con la claustrofobia, ovvero il timore di rimanere bloccati in luoghi di piccole dimensioni, come potrebbe essere l’abitacolo di una vettura, ma anche con l’agorafobia, in questo caso declinata nell’ansia di trovarsi con la vettura in spazi troppo vasti e sconosciuti per poter chiedere aiuto in caso di necessità. 

Giocano un ruolo fondamentale anche l’ansia generalizzata e l’ansia sociale, che spingono il soggetto a ridurre la propria autostima e a non sentirsi in grado di condurre il veicolo, ma anche l’ansia da evitamento, per il terrore di non poter effettuare un controllo sull’ambiente circostante e sugli altri guidatori. Come anticipato, spesso la fobia  alla guida sorge come conseguenza di un evento traumatico, come un incidente vissuto in prima persona oppure che ha coinvolto una persona cara.

Paura di guidare trucchi

Paura di guidare: i trucchi per superarla

Fatta esclusione per rarissimi casi, dove la paura di guidare assume livelli patologici estremi, superare questa limitazione è fortunatamente possibile, spesso anche con percorsi di breve durata. La problematica deve però essere affrontata su più fronti contemporaneamente: sia con un adeguato supporto psicologico che con l’aiuto di professionisti della guida, trainer che permetteranno di aumentare la fiducia nelle proprie capacità, la padronanza della vettura, la conoscenza sulla sicurezza stradale e molto altro ancora.

Il primo passo è parlare delle proprie ansie senza vergogna alcuna, magari confessando i propri timori a un amico oppure a una persona cara. La presa di consapevolezza è infatti il primo passo da compiere per poter efficacemente archiviare la fobia di guidare. Dopodiché, è necessario valutare un percorso con un terapeuta: la psicoterapia cognitivo-comportamentale è ad esempio molto efficace nella gestione di qualsiasi tipo di ansia, poiché stimola ad affrontare la paura anche sul fronte pratico. Al percorso psicoterapico si può inoltre affiancare un corso di guida con esperti qualificati, per ottenere più sicurezza al volante.
 

Sono diversi i trucchi che possono aiutare a ottenere uno stato di maggiore calma quando ci si trova al volante, da vagliare sempre in concerto con dei professionisti. Di seguito, qualche esempio:

  • Guida da soli: un aiuto arriva dall’autoradio, che potrà essere sintonizzata su una stazione prevalentemente dedicata al parlato. A volume moderato, affinché non sia di distrazione, può spingere la mente a prestare attenzione all’argomento dibattuto anziché a sentimenti ansiosi. È poi necessaria la pratica: si può incominciare in circuiti chiusi, come quelli di un centro per la guida sicura, per poi passare a strade poco battute, aumentando a ogni ripetizione la difficoltà;
  • Guida nel traffico: per ridurre la paura del traffico è utile sia assumere una postura corretta al volante che seguire un corso di corretto orientamento della vista, due elementi che contribuiscono ad aumentare la fiducia in se stessi al volante e ad analizzare correttamente la realtà. Il timore del traffico è infatti spesso legato a una rappresentazione mentale di affollamento di vetture ben più elevato del reale: una corretta analisi della strada aiuta a ridurre ansie e dubbi;
  • Guida di notte o in galleria: anche in questo caso, un breve corso sul corretto uso dei fari, così come la pratica, può fare miracoli. Molti temono infatti immotivatamente che la vettura non sia in grado di fornire un’illuminazione sufficiente del manto stradale. Per cominciare si possono effettuare delle prove in un circuito chiuso;
  • Guida con il maltempo: indicati sono i corsi di frenata e sul corretto uso delle marce, per dimostrare al guidatore come possa mantenere  il controllo in qualsiasi condizione di guida.