Lavaggio auto a mano: la guida completa

Prendersi cura della propria vettura vuol dire anche tenerla sempre ben pulita. Se eseguito con regolarità e preferibilmente a mano, il lavaggio assicura all'auto un aspetto estetico impeccabile, e aiuta a prevenire piccoli difetti che col tempo possono diventare seri problemi per carrozzeria e interni. Avendo tempo, spazio e una buona manualità, è preferibile lavare l'auto a mano piuttosto che portarla in una stazione di lavaggio automatico a rulli. Impianti del genere assicurano una pulizia estremamente veloce della carrozzeria, ma possono danneggiare lo strato più esterno della vernice, soprattutto se non sono correttamente manutenuti. Le setole che vengono a contatto con la carrozzeria possono presentare tracce di sporco rimaste incagliate dai lavaggi precedenti, finendo per intaccare la vernice con piccoli graffi di forma circolare. Si tratta di segni superficiali, ma a lungo andare diventano ben visibili, e per rimediare bisogna portare l'auto in carrozzeria per una lucidatura completa. Meglio prevenire: vediamo quindi come lavare l'auto a mano per ottenere i migliori risultati, senza danneggiare la carrozzeria.

Come si lava la macchina a mano?

 

L'occorrente per lavare l'auto a mano è facilmente reperibile e decisamente economico. E’ sufficiente dotarsi di due o tre secchi d'acqua, un tubo collegato alla rete idrica, del detergente, qualche panno in microfibra e un panno specifico per l'asciugatura.
 

Il procedimento è semplice, ma è necessario utilizzare alcuni accorgimenti per ottenere i migliori risultati. Ad esempio, l'auto non deve essere esposta alla luce diretta del sole. La prima fase consiste in un prelavaggio accurato: con il tubo dell'acqua, andiamo a rimuovere la polvere e lo sporco superficiale da carrozzeria, cerchi e passaruota.
 

Il prelavaggio dev'essere attento, perché se rimane dello sporco sulla carrozzeria si rischia di danneggiarla quando andiamo a frizionare con panno e sapone. Siamo quindi alla seconda fase: la miscela di acqua e sapone va stesa su tutta la carrozzeria. È importante che il panno, o un guanto apposito se si preferisce, sia ben intriso di detergente, così da ammorbidire lo sporco che si è sedimentato.
 

Proseguiamo con cerchi e passaruota per rimuovere le incrostazioni più ostinate, sciacquando per bene e ripetendo l'operazione finché le superfici non risultano perfettamente pulite. A questo punto cambiamo panno, o guanto, e iniziamo a insaponare l'auto dal tettuccio verso il basso
 

Possiamo agire a zone, insaponando e risciacquando con acqua pulita porzioni limitate di carrozzeria. In questo modo, evitiamo che il sapone possa asciugare troppo in fretta, generando aloni indesiderati.



Terminata questa fase non ci resta che risciacquare abbondantemente l'auto, così da rimuovere ogni traccia di detergente dalla carrozzeria. Possiamo trattare i vetri con prodotti specifici, che oltre a pulire offrono un effetto idrorepellente. In questo modo, parabrezza, finestrini e lunotto rimangono puliti più a lungo.


Per l'asciugatura è consigliabile l'uso di un panno di pelle sintetica; in questa fase dobbiamo agire velocemente, così da evitare che l'acqua evapori spontaneamente lasciando aloni sulla carrozzeria. Nell'eventualità, è comunque sufficiente utilizzare un detergente anticalcare specifico da applicare con l'utilizzo di un panno in microfibra asciutto e pulito. 
 

A questo punto, è possibile passare una mano di cera sulla carrozzeria. Il prodotto si presenta sotto forma di pasta, e va applicato su un panno in microfibra, per poi essere steso sulle superfici con movimenti circolari. Con un minimo di pratica, i risultati saranno eccellenti e la carrozzeria tornerà a brillare come se l'auto fosse nuova di fabbrica.

Precauzioni e rispetto per l'ambiente

 

Lavare l'auto a mano è possibile, ma nel rispetto delle vigenti leggi in materia ambientale. Le norme da seguire sono contenute nel decreto legge n. 152 del 3 aprile 2006, che pone l'attenzione soprattutto sul trattamento delle acque reflue.
 

Per rispettare la legge, dobbiamo assicurarci che l'acqua utilizzata per pulire l'auto sia opportunamente filtrata prima di finire nella rete fognaria. Non possiamo, in altre parole, lavare la macchina e lasciare che la miscela di acqua e sapone finisca direttamente nel tombino. La regola vale anche se ci troviamo su suolo privato.


Per ovviare a tale limitazione, è possibile lavare l'auto a mano in un autolavaggio self service. La soluzione ha un duplice vantaggio: abbiamo a disposizione materiale e attrezzatura professionale, e non andiamo a inquinare l'ambiente. Gli impianti di autolavaggio, infatti, sono dotati di sistemi che raccolgono l'acqua e la filtrano, prima di lasciarla defluire nello scarico pubblico.


Un altro sistema valido e rispettoso dell'ambiente consiste nel lavaggio a secco. Esistono dei prodotti appositi che riescono a rimuovere lo sporco dalla carrozzeria, portandolo in superficie senza l'impiego di acqua.


Il prodotto si stende sulla carrozzeria utilizzando un panno in microfibra ed effettuando una frizione leggerissima ma costante sempre nella stessa direzione. A ogni mano di prodotto bisogna sostituire il panno, fino a lavoro concluso. 


Questo sistema consente di ottenere dei risultati di altissima qualità, senza inquinare perché il prodotto non finirà nella rete fognaria. Di contro, il procedimento richiede una manualità non indifferente, perché il rischio di rigare la carrozzeria è concreto, soprattutto se non si possiede la necessaria esperienza.


Per informazioni o consigli, trova il Centro First Stop più vicino a te.