Tagliando auto: cos’è e ogni quanto farlo


Il tagliando auto è un'operazione di manutenzione ordinaria, fondamentale per il corretto funzionamento del veicolo. Se eseguito con regolarità, il tagliando assicura all'auto il massimo in termini di affidabilitàefficienzasicurezza e prestazioni. Il costo del tagliando base si attesta su una media di 250 - 300 € per le auto più comuni, ma col crescere del chilometraggio gli interventi si fanno più approfonditi e costosi. L'argomento merita di essere trattato in maniera estesa e scendendo quanto più possibile nei dettagli. Per farlo, cercheremo di rispondere alle domande più comuni che gli automobilisti si pongono in materia.

In cosa consiste il tagliando?

 

Abbiamo già spiegato in apertura che il tagliando è un'operazione di manutenzione indispensabile al corretto funzionamento dell'automobile. Una volta in officina, la vettura viene sottoposta a una serie di controlli su specifiche parti meccaniche.


Sono oggetto di controllo i fluidi soggetti a usura e gli organi meccanici dai quali dipendono sicurezza ed efficienza del veicolo. Col crescere del chilometraggio, i controlli si fanno via via più approfonditi.
 

In occasione del primo tagliando, viene controllato il livello di olio motore e del liquido di raffreddamento. L'operazione si svolge in genere entro i primi 5.000 km, periodo in cui si registra un fisiologico incremento nel consumo d'olio. Per questo motivo, in assenza di anomalie la manutenzione si limita in un semplice rabbocco del lubrificante.

Negli appuntamenti successivi, sempre in assenza di imprevisti o malfunzionamenti, il meccanico agisce sulle seguenti parti:
 

  • Filtro olio: aiuta a tenere pulito il lubrificante del motore, va sostituito periodicamente.
  • Olio motore: si usura con l'utilizzo, anch'esso va sostituito.
  • Filtro aria: col tempo è soggetto a ostruzione e va sostituito per assicurare aria pulita al motore. Ne risentono positivamente prestazioni e affidabilità.
  • Liquido refrigerante: viene controllato il livello e all'occorrenza rabboccato. Si utilizzano antigelo specifici e non acqua, che potrebbe corrodere alcune parti del basamento.
  • Filtro abitacolo: serve per purificare l'aria all'interno dell'auto. Va sostituito ogni anno per garantire un ambiente salubre a bordo.
  • Gas clima: Col tempo il gas refrigerante tende a diminuire, facendo perdere di efficacia all'impianto di climatizzazione. Il meccanico effettua una ricarica completa se necessario.
  • Batteria: viene controllato lo stato di carica. Una batteria che perde energia repentinamente potrebbe essere il sintomo di problemi all'alternatore, che in tal caso va sostituito.
  • Impianto frenante: viene controllata l'usura di dischi e pastiglie. Queste ultime vanno sostituite a intervalli che dipendono essenzialmente dallo stile di guida. I dischi vanno sostituiti con minor frequenza. Viene controllato il livello dell'olio presente nell'impianto frenante, che può essere rabboccato all'occorrenza.
  • Gomme e assetto: sono oggetto di analisi quantità e tipo di usura del battistrada. Se le gomme sono consumate in maniera disomogenea, viene rivisto l'assetto: convergenza, campanatura ed equilibratura. Il meccanico controlla anche l'efficienza degli ammortizzatori, che sono da sostituire se ormai scarichi.
  • Altri organi meccanici: al crescere del chilometraggio, le altre componenti soggette a controllo sono le candele di accensione per i motori a benzina, e la valvola EGR per i diesel. Motorino di avviamento, impianto di scarico, spazzole tergicristallo, indicatori di direzione e proiettori vanno controllati periodicamente e all'occorrenza sostituiti.



Come capire quando bisogna fare il tagliando?

 

Il libretto d'uso e manutenzione dell'auto fornisce preziose indicazioni a riguardo. Il costruttore prevede per ciascun modello intervalli precisi: è sufficiente una rapida occhiata al documento per capire quando portare l'auto in officina. Quasi tutte le auto, all'avvicinarsi della scadenza prevista, vengono in soccorso degli automobilisti meno attenti con una segnalazione sul cruscotto dell’auto.  In mancanza di tali indicazioni, è possibile rifarsi a degli intervalli standard condivisi dalla maggior parte dei veicoli. Il tagliando va eseguito in media ogni 15.000 - 20.000 km.

Le auto sportive hanno bisogno di entrare in officina ogni 10.000 km, per la manutenzione ordinaria programmata. Se il costruttore lo prevede, su alcuni mezzi l'operazione va effettuata ogni 30.000 o 50.000 km.
 

Nelle auto moderne, l'intervallo può variare in base allo stile di guida e alle condizioni d'utilizzo dell'auto. La centralina registra tutti i parametri necessari e indica quando fare il tagliando con un messaggio che appare sul computer di bordo. In ogni caso, se non si raggiunge il chilometraggio previsto è altamente consigliato portare l'auto dal meccanico una volta all'anno, o al massimo ogni due anni.

Che differenza c'è tra tagliando e revisione?

 

Il tagliando è un'operazione di manutenzione fortemente consigliata ma non obbligatoria. La revisione è, invece, obbligatoria per legge, e va rinnovata a intervalli definiti: per le auto comuni dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, con successiva cadenza biennale. Camion, auto d'epoca, taxi e mezzi speciali devono rispettare scadenze differenti. Non si può circolare con la revisione scaduta, pena salate multe, sospensione dalla circolazione e in alcuni casi fermo amministrativo.
 

Per informazioni, consigli o per eseguire il tagliando della tua auto, contatta subito il Centro First Stop più vicino a te.

 

 

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