Nuova etichetta europea per i pneumatici: ecco tutti i dettagli!

Con la nuova etichetta europea dei pneumatici dal 1 maggio 2021 le informazioni sul pneumatico che desideriamo acquistare sono più semplici da leggere, più trasparenti ma anche più dettagliate, grazie al codice QR che dà l’accesso all’innovativo database EPREL. Per facilitare la lettura dell’etichetta alcune classi sono state cancellate, al contempo, però, l’accesso al database europeo rende più complete le informazioni che possiamo avere sul pneumatico. Questa novità è dedicata a tutti i pneumatici per vetture, trasporto leggero e autocarro. Scopriamo insieme tutti i dettagli legati alla nuova etichetta europea dei pneumatici

nuova etichetta europea pneumatici

NUOVA ETICHETTA EUROPEA DEI PNEUMATICI 

Dal 1 maggio 2021 è entrata in vigore la nuova etichetta europea per i pneumatici come prescritto dal Regolamento Europeo 2020/740. L’obiettivo del  Regolamento è rendere il consumatore più consapevole e aumentare il controllo e l’applicazione della normativa europea tra gli stati membri. Le informazioni già riportate sull’attuale etichetta sono state mantenute anche nel nuovo formato ma con alcune modifiche e semplificazioni, in modo da rendere la lettura più intuitiva. L’innovazione più interessante è il database “European Registry for Energy Labelling” (EPREL), un archivio digitale creato allo scopo di fornire importanti informazioni legate all’efficienza energetica. É possibile accedere al portale attraverso il QR code inserito nella nuova etichetta europea. Vediamo di preciso come leggerla e scopriamo il nuovo database europeo. 

vecchia etichetta europea pneumatici

COME LEGGERE LA NUOVA ETICHETTA DEI PNEUMATICI

Come anticipato, le informazioni della vecchia etichetta dei pneumatici sono state mantenute e leggermente modificate. La rumorosità esterna nella nuova etichetta europea viene valutata tramite una scala in lettere anziché onde sonore: A, B e C. Rimane inalterata l’indicazione del valore di decibel. 

Anche queste categorie sono state semplificate, per rendere la lettura più semplice da interpretare:

  • resistenza al rotolamento o efficienza nei consumi
  • aderenza su bagnato

La vecchia etichetta per queste categorie prevedeva una scala da A a G, la nuova etichetta europea propone invece una scala di cinque valori: da A a E. Ecco come scaleranno i vecchi dati:

  • la classe E viene rinominata in classe D
  • i pneumatici che erano in classe F saranno riclassificati in classe E
     

First Stop pneumatici

NUOVA ETICHETTA EUROPEA: IL QRCODE E L’EPREL

Nell’angolo in alto a destra della nuova etichetta europea è stato inserito un QR Code per permettere ai consumatori di accedere ad altre informazioni relative al prodotto. Il codice è unico per ciascun modello di pneumatico e rimanda direttamente alla pagina dedicata sullo “European Registry for Energy Labelling”, cioè l’EPREL. Con il nuovo Regolamento, i fornitori di pneumatici dovranno caricare i dati relativi ai prodotti nell’archivio prima di immetterli sul mercato. In questo modo ognuno di noi potrà fare ricerche all’interno del database, consultare l’etichettatura energetica e trovare informazioni specifiche sul prodotto. Se vuoi consultare il database clicca qui

Tyres First Stop

A QUALE PNEUMATICO SI APPLICA LA NUOVA ETICHETTA EUROPEA? 

Durante la fase di transizione non tutti i pneumatici saranno forniti della nuova etichetta europea. I pneumatici con la precedente etichettatura possono essere venduti dopo il 1 maggio se hanno data di produzione antecedente al 1 maggio. Tuttavia, durante il periodo di transizione, le informazioni conformi alla nuova etichettatura devono essere sempre consultabili online da parte dei clienti. Il nuovo Regolamento si applica alle seguenti classi di veicoli:

  • vettura: C1
  • trasporto leggero: C2
  • autocarro: C3

Restano, al momento, escluse dalla normativa le seguenti categorie:

  • pneumatici ricostruiti
  • pneumatici OTR
  • pneumatici da corsa/racing
  • pneumatici chiodati/rinforzati
  • ruote di scorta ad utilizzo temporaneo
  • pneumatici realizzati per essere utilizzati con veicoli immatricolati prima dell’1 ottobre 1990
  • pneumatici con un codice di velocità inferiore a 80km/h
  • pneumatici con diametro di calettamento inferiore a 254mm o superiore a 635mm
     

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